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Storia della casa:
 la Sposa Fantasma

Benvenuti nell'oscurità della Dimora Boyer, dove i muri sussurrano di un amore eterno tramutato in maledizione. Ciò che state per leggere non è una semplice leggenda, ma la cronaca di un'anima che ancora oggi reclama il suo matrimonio mai celebrato. Avvicinatevi e scoprite il segreto sepolto sotto il velo della Sposa Fantasma.

Oltre le porte sbarrate della Dimora Boyer si cela un sussurro che il tempo non è riuscito a soffocare. Ti invitiamo a scoprire la cronaca oscura della Sposa Fantasma: un mistero che infesta ogni respiro e un segreto primordiale che l'oblio avrebbe dovuto custodire per l'eternità.

Sarebbe dovuto restare chiuso per sempre

Durante dei lavori nella casa, un operaio trovò un vecchio baule dimenticato da decenni. Lo aprì, un pianto di donna echeggiò in tutta la casa. All'interno trovò un bouquet da sposa e tre zucche con delle facce intagliate. L'operaio intrigato prese il bouquet in mano, in quel preciso istante udì una voce femminile sussurrare vuoi sposarmi?! Terrificato prese il bouquet e lo buttò nella spazzatura. I pianti di donna smisero. Dopo alcuni giorni il bouquet riapparve misteriosamente accanto al pranzo dell'operaio e nuovamente iniziarono i pianti di donna accompagnati da un'inquietante: vuoi sposarmi?! Da quel momento l'operaio iniziò a vedere un fantasma con l'apparenza di una sposa un po' ovunque in tutta la casa. Tutti nella casa sentivano i pianti e la strana proposta di matrimonio, ma nessuno vedeva il fantasma. Qualche giorno dopo venne ritrovato il corpo dell'operaio impiccato vicino al cimitero adiacente la proprietà. I lavori proseguirono più lentamente perché ora tutti gli operai oltre ad udire i pianti di donna seguiti da un vuoi sposarmi?!, vedevano il fantasma girare per la casa e varie apparizioni di spiriti in ogni angolo della proprietà. Terrorizzati, raccontarono tutto ai proprietari, i quali presero un vecchio libro (con molte pagine mancanti), contenente le storie della famiglia. Cosi rispolverarono la dimenticata storia della sposa fantasma che per decenni terrorizzò l'intera famiglia.

Nel buio dei corridoi, la Sposa Fantasma attende ancora il suo promesso sposo.

L'origine della Sposa Fantasma

Le nozze di M. Boyer (conosciamo solo l'iniziale del suo nome) che si sarebbero dovute tenere il 3 settembre 1842, nel giardino della casa, non furono mai celebrate a causa della misteriosa scomparsa del promesso sposo (un certo Jack) che da quel giorno mai nessuno vide più. Dalla disperazione M. si rinchiuse nella sua camera. Dall'esterno si udivano delle risate isteriche alternate a dei pianti e ad un: vuoi sposarmi?! Fu così che M. morì sola, chiusa nella sua stanza, guardando fuori dalla finestra con addosso il suo abito da sposa e il bouquet in mano. Da quel momento iniziarono le apparizioni del suo fantasma alla ricerca di un marito, e di un misterioso bouquet che appariva un po' ovunque. Ad ogni apparizione del bouquet si udivano dei pianti e la domanda: vuoi sposarmi?! Ogni malcapitato che aveva la disgrazia di toccare il bouquet o scompariva misteriosamente o lo si ritrovava morto nei pressi della proprietà i giorni successivi. La sposa fantasma ed il bouquet terrorizzarono per decenni l'intera famiglia e chiunque entrasse nella proprietà. Poche persone avevano il coraggio di far visita per paura della sposa fantasma.

Il destino dei Boyer è scritto nell’ombra delle loro mura.

La Sposa Fantasma e il maleficio della strega

Dopo la misteriosa scomparsa del maggiordomo, la situazione era diventata insostenibile, quindi il padrone di casa fece chiamare una strega per tentare di trovare una soluzione. Fu così che in una nebbiosa serata di ottobre, per l'esattezza il 31, arrivò una vecchia strega. Dopo una lunga seduta spiritica nella quale, a quel che si racconta, veniva interrogata una cartomante imprigionata all'interno di una sfera di cristallo, la strega prese il bouquet e lo mise all’interno di un baule che era appartenuto alla sposa, riuscendo cosi ad imprigionarci la sposa fantasma. Assieme ci mise anche tre zucche intagliate, con un maleficio fece di loro le guardiane e sigillò il tutto. Prima di lasciare la dimora, la strega ammonì i presenti: se il bouquet dovesse essere ritrovato, il maleficio che ha fatto delle zucche le guardiane e che tiene imprigionato il fantasma, si estenderâ a tutta la proprietà. Le zucche guardiane prenderanno vita, la sposa fantasma sarà allora libera di vagare per tutta la casa e gli spiriti delle sue vittime infesteranno l’intera proprietà. Inoltre chiunque avrà la malaugurata sorte di toccare il bouquet o sì sposerà con la sposa fantasma oppure farà una fine funesta. Quella notte il baule venne nascosto in casa. Fu così che col passare degli anni ci si dimenticò della sposa fantasma.

Ora il bouquet è stato ritrovato!!! e il fantasma liberato!!! Durante la vostra visita fate attenzione sì alla sposa fantasma che è alla ricerca di un marito, ma se vedete un bouquet da sposa, mai e poi mai dovrete toccarlo! ...... altrimenti .......

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